a cura di Fabio Delizia
Domenica 3 aprile 2011
mattino dalle ore 11,00 - 13,00
pomeriggio dalle ore 14,30 - 17,00
presso l'Associazione Culturale
Sentieri di Stelle
Via Arduino, 8 - Cuorgnè (TO)

Le piramidi, così come l’origine
della civiltà antiche ed i loro miti, fanno sorgere
ad un pensare scevro di preconcetti, infiniti quesiti.
Come è possibile che delle persone che non avessero
ancora scoperto la ruota riuscissero ad erigere mastodontiche
opere architettoniche dalla precisione sbalorditiva? Nella
piramide di Cheope, per esempio, abbiamo una costruzione
in grado di contenere la basilica di San Pietro, una costruzione
che è praticamente perfetta: il margine di errore
alla base infatti è soltanto dello 0,1% ! Se poi
andiamo a vedere i 4 angoli, troviamo che sono incredibilmente
vicini alla perfezione dei 90 gradi. Insomma una montagna
di oltre 2.300.000 pesanti blocchi calcarei posti con
una precisione tale da far rabbrividire i moderni costruttori.
Una montagna di massi orientata verso il nord magnetico
della terra in modo molto più preciso delle moderne
costruzioni.
Gli studiosi di egittologia, da un lato riconoscono la
grandiosità e la perfezione di queste costruzioni,
dall’altro considerano la visione del mondo e la
mitologia di quegli stessi costruttori come frutto della
fantasia di uomini dall’animo ingenuo. Il materialista
moderno non può che sorridere delle divinità
con teste animali, del dio Sole, della divinità
del Nilo, quella del cielo, della vita dopo la morte.
Tutto questo stride ed è in contrasto con un pensare
logico: come fanno dei creduloni che pensano il sole,
la terra, i fiumi come dei ad avere nel contempo conoscenze
così accurate, non solo da un punto di vista astronomico
e terrestre, ma anche tecnico e costruttivo?
Tutto ciò ci rimanda al quesito dell’origine
della storia umana e dell’uomo.
Platone, rifacendosi a ciò che ha imparato dai
sacerdoti egiziani, durante il suo viaggio a Eliopolis
parla di un’antica civiltà molto evoluta
di nome Atlantide.
Il veggente iniziato Rudolf
Steiner in base alle sue ricerche scientifico spirituali
nella cronaca dell’Akasha (la vivente memoria cosmica)
ci porta molte notizie riguardo questa civiltà
e l’alba della storia umana.
In questa giornata passata insieme cercheremo quindi di
osservare come sia una leggenda la versione ufficiale
della storia, dove un uomo nato dalla scimmia e appena
uscito dalle caverne sia stato in grado di costruire monumenti
come le piramidi, e quali alternative si affaccino al
nostro pensare in base ad una scienza dello spirituale
che vuole sempre di più fecondare la nostra vita
culturale e sociale.
FABIO DELIZIA
Il Relatore:
Fabio
Delizia studia e approfondisce tematiche che riguardano
l’umano, con particolare attenzione e riguardo alle
opere artistiche. Le chiavi di lettura della Scienza dello
Spirito di Rudolf
Steiner, che studia dal 1991, sono alla base delle
sue riflessioni.
per partecipare occorre iscriversi
telefonando al numero
0124 68866
Costi: Libero apprezzamento
E' possibile scaricare il volantino informativo
dell'incontro, per poterlo così stampare e distribuire
a chi non avesse un accesso Internet ma fosse ugualmente
interessato.
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il volantino dell'incontro -
formato PDF - 319 KB - 2 pg.
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del mouse per salvare il documento)
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il download il calendario degli incontri con Fabio Delizia.
Aggiornamento Gennaio 2011.
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