a cura di Fabio Delizia
mercoledì 30 settembre - ore 20.45
presso la Biblioteca Comunale "D. Pittarini"
Viale Ippodromo 2
Sandrigo (VI)
Nelle settimane intorno all'equinozio
autunnale, viene festeggiato San Michele; il giorno esatto
è il 29 settembre, ma si può parlare di
"un'atmosfera di san Michele" un tempo, un periodo
dell'anno particolarmente propizio a risvegliare l'interiorità
ed attivare il nostro pensare dopo "l'assopimento
estivo".
Un arcangelo, San Michele, adorato fin
dall'antichità ed uno dei soggetti più diffusi
nella pittura viene spesso ritratto con la spada e la
bilancia in mano ed è considerato il Principe delle
milizie celesti, l'arcangelo del Sole. In realtà
le sue apparizioni nel nostro tradizionale testo sacro
(Bibbia) sono soltanto tre, ma la sua fama è diventata
presto nota e già nel III sec. dopo Cristo troviamo
il suo culto in Asia Minore; culto che si è subito
diffuso anche in Europa. La sua immagine più famosa
la troviamo nell'Apocalisse e ci descrive la lotta dell'arcangelo
con il drago; una lotta ingaggiata per salvare "la
donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul
capo una corona di stelle"; donna che deve partorire
il "figlio maschio, destinato a governare tutte le
nazioni con scettro di ferro". (Ap. 12 ver. 1 - 18)
Rudolf
Steiner, il fondatore della moderna scienza dello
spirito ha spesso parlato di San Michele, comunicandoci
moltissimo su questo essere celeste e rivelandoci come
Michele sia quello spirito che vorrebbe aiutare l'intelligenza
umana a liberarsi dalle costrizioni derivanti dal mondo
fisico-sensibile in modo da renderla sempre più
spirituale ed intuitiva. Potremmo dire che l'Arcangelo
Michele è il promotore di una nuova scienza che
però si apra allo spirito il promotore cioè,
di un'intelligenza spirituale e di una scienza dello spirito.
Voglio quindi festeggiare quest'atmosfera
di San Michele, accompagnandovi in un itinerario storico-artistico
iscritto, attraverso il tempo, nelle pietre di tre famosi
monasteri dedicati all'arcangelo. Monasteri costruiti
nel medioevo da diverse persone ma con una unica e sovrasensibile
regia, un unico filo conduttore che lega tre monti europei
dove - da più di mille anni - si elevano culti
all'arcangelo solare; un unico filo sovrasensibile che
collega Monte Sant'Angelo (nel Gargano) a Mont Saint Michel
(in Normandia) passando per la Sacra di San Michele sul
Monte Pirchiriano (Piemonte).
Fabio Delizia
Ingresso Libero
La conferenza sarà supportata dalla proiezioni
di diapositive
La prestazione del relatore non verrà "pagata",
ma verrà da ognuno liberamente apprezzata alla
fine dell'incontro.
Fabio Delizia studia e approfondisce tematiche che riguardano
l'umano, con particolare attenzione e riguardo alle opere
artistiche. Le chiavi di lettura della Scienza dello Spirito
di Rudolf Steiner, che studia dal 1991, sono alla base
delle sue riflessioni.
Per ulteriori informazioni:
inviare una e-mail a info@liberaconoscenza.it
E' possibile scaricare il volantino informativo
dell'incontro, per poterlo così stampare e distribuire
a chi non avesse un accesso Internet ma fosse ugualmente
interessato.
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il volantino dell'incontro -
formato PDF - 375 KB - 2 pg
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mouse per salvare il documento)