La poesia non è una abilità,
fra altre, che sia possibile insegnare – si nasce
predestinati alla poesia.
Nessuno può insegnare ad un altro a scrivere una
poesia autentica – è qualcosa che accade.
Ma che cos’è davvero la Poesia?
Anche tu magari hai scritto o scrivi poesie, che tieni
nascoste in un cassetto; oppure ti piace leggere poesie,
a casa, prima di addormentarti, o quando sei in giro,
in mezzo alla città.
Sei sicuro di avere esplorato tutte le possibilità
della Poesia?
Forse sai che, un tempo, la poesia era orale, veniva accompagnata
con musica e danze: era una forma d’arte primaria,
essenziale.
Forse la poesia è la Voce dell’Essere. Hai
mai sentito questa Voce?
Hai mai pensato che la poesia sia, prima di tutto, Voce?
Certo la poesia è costituita da gruppi di parole:
ma perché queste parole possano essere definite,
diversamente da altri gruppi di parole, "poesia"
occorre che siano disposte in un certo modo, che obbediscano
a certe leggi, che risuonino in un certo modo. Ecco, abbiamo
affermato qualcosa di importante: le parole della poesia
devono risuonare, devono "vibrare" perché
si produca quella magia sottile che costituisce l’emozione
poetica.
Possono vibrare nella mente di colui che le legge, in
disparte dagli altri, cercando di ritrovare la sua intimità
– ma forse, come fu in origine, la Poesia è
fatta per vibrare nell’aria, è destinata
ad essere "ascoltata".
La poesia letta in solitudine mantiene certo tutto il
suo significato, ma forse resta priva della sua vocazione
essenziale: quella di vibrare nell’aria e di "riverberare"
nella consapevolezza di coloro che la ascoltano.
Ciò che noi ti proponiamo è proprio questo
un corso di avvio all’Ascolto della Parola poetica
– certi che la poesia non può essere insegnata,
ma si può educare a godere della bellezza poetica,
e che una poesia letta in solitudine, mentalmente, sia
una poesia ancora "monca".
Certo la nostra epoca ha bisogno di ritrovare l’autentica
parola poetica – "il deserto cresce" e
questo nostro tempo è sempre più simile
ad una desolata savana: quando si trova una pozza d’acqua,
lentamente, animali svariati, da ogni parte, si avvicinano
– tigri, antilopi, ippopotami, giraffe – ciascuno
con la sua storia, ma tutti desiderosi di un sorso d’acqua
fresca.
CALENDARIO DEGLI INCONTRI
IL MARTEDÌ DALLE ORE 20 ALLE 22
(a partire dalle ore 19, per chi
lo desidera, accoglienza conviviale con assaggi
e bevande)
Gennaio:
26 - Emily Dickinson
Febbraio:
9 - Novalis
23 - Annette von Droste-Hülshoff
Marzo:
9 - Saffo
23 - Michail Lermontov
Aprile:
13 - Dino Campana
27 - Antonia Pozzi
Maggio:
11 - Osip Mandel’Stam
25 - Sylvia Plath
Giugno:
8 - Paul Celan
Per informazioni:
Tel. 3921143467
Tel. 3289770518
E-mail: lieti@fastwebnet.it
Sergio Gandini
Sergio Giuseppe Gandini è nato a Milano nel 1956.
È laureato in filosofia all’università
di Milano; insegna filosofia e psicologia in un liceo
di Monza.
Nel 1987 ha vinto il premio "Città di Milano"
con l’opera prima "Presagi"; in seguito
ha pubblicato la raccolta "Sidera" (1991), "Un’opera"
(1996) e la silloge "Colmo di vuoto" (2009).
Maurizio Lieti
Maurizio Lieti è nato a Palermo nel 1957.
È laureato in architettura al Politecnico di Milano;
dirige due case editrici antroposofiche.
Ha maturato esperienze nel campo della musica, nelle arti
del movimento e della parola partecipando a diverse performance
pubbliche (canto, euritmia, recitazione).
E' possibile scaricare il volantino informativo
dell'incontro, per poterlo così stampare e distribuire
a chi non avesse un accesso Internet ma fosse ugualmente
interessato.
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il volantino dell'incontro -
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mouse per salvare il documento)