E' il terzo anno che veniamo a Bobbio,
l'incantevole località che ospitò, molti
secoli fa, il grande monaco irlandese Colombano, che
qui culminò la sua esistenza terrena, costruendo
uno dei monasteri più importanti di tutto il
Medioevo. Colombano e i suoi monaci avevano una volontà
di ferro, coltivata ed accresciuta mediante un itinerario
ascetico eccezionale, e i cui effetti benefici arrivano
fino a noi. Se possiamo leggere Virgilio oppure se utilizziamo
l’olio d’oliva della Liguria lo dobbiamo
a loro.
Noi, oggi, abbiamo invece parecchi
problemi con la volontà: magari
siamo intellettualmente brillanti, vivaci anche più
del necessario sul piano dei sentimenti, ma decisamente
fragili nella volontà. Perché siamo così
poco costanti? Perché la nostra affidabilità
è quella che è? Perché promettiamo
e non manteniamo, ci impegniamo e poi non eseguiamo,
facciamo propositi che poi vanno a vuoto? Insomma: cosa
si cela nell’indebolimento della volontà
che caratterizza la nostra civiltà attuale? Dobbiamo
rassegnarci oppure c’è la possibilità
di mettervi mano e di migliorare la nostra affidabilità
volitiva, di incrementare il nostro agire anche quando
non siamo costretti dall’esterno? I monaci irlandesi
dell’Alto Medioevo ci possono insegnare qualcosa?
E poi: ebbero forse anche dei "successori",
autentici campioni della volontà nel nostro tempo?
La nostra storia
Il primo anno (2008) abbiamo cominciato
la nostra ricerca partendo da una traccia pedagogica;
poi ci siamo concentrati sugli aspetti storici relativi
all'esperienza monastica irlandese e, infine, abbiamo
concluso il nostro lavoro valorizzando alcuni pensieri
di Rudolf
Steiner sui Misteri d’Ibernia.
L'anno scorso (2009) abbiamo ampliato
l'orizzonte partendo da una base filosofica sulla volontà
quale ingrediente della libertà; poi abbiamo
approfondito il cuore "storico" che caratterizza
anche la scelta di fare questo seminario "in loco"
con alcuni cenni su altri monaci irlandesi significativi
per la nostra vicenda nazionale, e abbiamo concluso
il percorso concentrandoci sull'Apocalisse quale manuale
moderno di iniziazione della volontà, come dice
Rudolf Steiner.
Continueremo su questa traccia anche
quest'anno, mantenendo la volontà al centro della
nostra attenzione, e guardandola dai più diversi
punti di vista.
Eventuali consigli per letture preparatorie
possono essere richiesti a:
mauro.vaccani@tin.it
PROGRAMMA
Venerdì 4 giugno 2010 ore
21.00
1. Rafforzare la volontà
Rinvigorire la nostra fragile volontà: proposte
di
fondo ed esercizi specifici elaborati da Rudolf
Steiner.
Sabato 5 giugno 2010 ore 9.00
2. Riflettere sulla volontà
Elementi fondamentali per una comprensione
scientifico spirituale della volontà
Nel primo pomeriggio:
visita guidata ai siti monastici irlandesi di
Bobbio e dintorni
Sabato 5 giugno 2010 ore 17.30
3. Ammirare la volontà
Due biografie "irlandesi" dei nostri tempi.
Eroi
della volontà attuali interpretati alla luce
della
Scienza dello spirito
Serata
Libera discussione fra i partecipanti
Domenica 6 giugno 2010 ore 9.00
4.Esercitare la volontà
La Religione: la grande educatrice della
volontà. Idee e proposte per risvegliare "la
bella
addormentata nel bosco"