"Essere uomini vuol dire essere
in cammino.
È come quando si fa un’escursione, o una
gita: è bello avere uno sguardo d’insieme
sul tragitto, sulla meta verso la quale si è diretti
e sulle varie tappe da percorrere.
L’evoluzione umana è come
un grande viaggio che dura già da millenni: anche
qui la cosa che più dà gioia è il
sapere da dove si è partiti, a che punto ci si
trova, quali sono le tappe che ancora ci aspettano e soprattutto
qual è la meta finale verso la quale siamo rivolti.
Da dove ha l’origine l’uomo?
Dalla scimmia o da un Dio creatore? O proviene forse da
tutti e due – il suo corpo dall’animale, il
suo spirito dall’alto?
Un quesito importante di questo convegno
riguarda la grande “svolta” dell’evoluzione,
che si ripete, in piccolo, in ogni singola esistenza e
nella vita di ogni giorno: è la svolta che ci fa
passare da una conduzione che viene dal di fuori alla
libertà interiore, che conosce solo la legge dell’amore.
Guardando avanti, verso la meta finale
di tutta l’evoluzione, si vedono cose bellissime
ancora tutte da fare: trasformare l’umanità
in una sola famiglia e gli esseri della Terra in amici
dell’uomo, che a sua volta impara ad amarli con
gratitudine per tutto ciò che fanno per lui."
Pietro Archiati